L’EVOLUZIONE DEI SOCIAL MEDIA NELLA MEDICINA ESTETICA.

L’evoluzione di internet e delle moderne tecnologie ha fatto sì che, negli anni, si trasformasse il modo in cui comunichiamo.

La comunicazione digitale (e-mail, social media, sms …) è diventata un’importante mezzo di comunicazione in ambito medico, soprattutto nel settore della Medicina Estetica e ricostruttiva.

È importante per i professionisti del settore disporre di linee guida che indirizzino ad un uso consapevole, appropriato ed etico dei social media.

La British Medical Association (BMA), l’American Medical Association (AMA), l’American College of Physician (ACP) e tutte le principali organizzazioni sanitarie internazionali hanno rilasciato linee guida riguardanti l’uso appropriato dei social media nell’esercizio della professione.

Le linee guida si focalizzano su:

  • mantenimento della confidenzialità dei dati;

  • astensione da affermazioni diffamatorie e/o ambigue.

  • gestione delle richieste di amicizia da parte dei pazienti;

  • necessità o meno di creare uno o più profili;

  • obbligatorietà di esplicitare eventuali conflitti di interesse.

Social e pubblicità

La pubblicità ha sempre svolto un ruolo primario nell’ambito della Medicina Estetica, ma mai con tanta immediatezza e facilità per l’accessibilità di massa.

Ad oggi è quasi dato per scontato che i Medici Estetici utilizzino siti Web, Snapchat, Instagram, Twitter per promuovere le loro pratiche: reti multimediali create utilizzando i pazienti consenzienti come co-protagonisti.

Sempre più spesso, però, i Medici Estetici rischiano di superare i limiti imposti della professionalità durante l’intrattenimento e il processo di marketing sui social media.

Si affronta ogni giorno una lotta per preservare l’immagine professionale del Medico e mantenerla sotto controllo.

Nell’era dei social network è importante distinguere in modo appropriato etica e professionalità.

Non sono la stessa cosa ma sono strettamente collegate.

Ad esempio, un Medico Estetico che pubblica immagini del paziente senza consenso non è etico.

Gli standard di professionalità richiesti oggigiorno sono cambiati, adeguandosi ad un clima di “condivisione continua” crescente sui social media.

Offerte speciali e promozioni invadono i canali dei social media e sono utilizzati tanto per soddisfare le aspettative dei potenziali pazienti quanto per rimanere competitivi nel mercato.

Nonostante questo tipo di pratiche possano ad alcuni risultate spiacevoli, rappresentano ormai tendenze emergenti diffuse.

Il ruolo che svolgono i social media in questo contesto è decisivo per determinare come questi siano implicati non solo nella creazione del Brand dei Medici Estetici ma anche nella sfera decisionale di gran parte dei pazienti.

Da esseri umani quali siamo, essere “sociali” è alla base della nostra natura.

I social network, in particolare Instagram, hanno cambiato il modo di pensare, prendere decisioni e rapportarsi col prossimo.

Questi social media, ideali per diffondere immagini, vengono ampiamente utilizzati da Medici Estetici con un forte senso dell’etica e della professionalità ma molto spesso, ricordiamo la ricerca della Northwestern University effettuata nel 2017, la professione di Medico Estetico è praticata anche da persone non abilitate e, di conseguenza, non professionali, che rischiano di mettere in pericolo la vita e la salute di ipotetici pazienti.

Per eseguire questo studio vennero esaminati quasi 2.000.000 di post basati su 29 hashtag legati alla Medicina Estetica.

Nello specifico, si rilevò che solo il 17,8% dei post diffusi su Facebook e Instagram vengono pubblicati da effettivamente da operatori riconosciuti, il 26,4% sono diffusi da medici con altre specializzazioni, il 5,5% provengono da personale non medico e nel 47% dei casi si ha a che fare con operatori stranieri non identificati.

Inoltre, dallo studio è stato appurato che i Medici Estetici qualificati pubblicano post di tipo divulgativo (61,2%), mentre i post dei personaggi non qualificati presentavano contenuti a scopo esclusivamente promozionale.

Per tale motivo è stata riscontrata una difficoltà per i medici qualificati nell’emergere nella moltitudine di hashtag su Instagram che si riferiscono ad interventi e trattamenti sanitari.

Per questo, ricordiamo quanto sia importante rivolgersi ad un professionista, che abbia tutte le carte in regola e sia in grado di tutelare la salute dei pazienti.

 La nostra struttura COMELAB nella persona della Dr.ssa Morena Mariani, come già evidenziato sul Blog , è certificata da numerose realtà mediche nazionali ed internazionali.

Ne citiamo solo alcune

RICONOSCIMENTI

 

La Dr.ssa Morena Mariani è certificata all’interno del Portale della 

SOCIETA’ ITALIANA MEDICINA ESTETICA.

 

 

La Dr.ssa Morena Mariani è certificata all’interno del Portale della AITEB.

 

 

La Dr.ssa Morena Mariani è certificata all’interno del Portale della Guida Estetica 

 

 

La Dr.ssa Morena Mariani è certificata all’interno del Portale di RADIESSE

 

 

Fonti : https://www.researchgate.net/publication/319388828_Plastic_Surgery-Related_Hashtag_Utilization_on_Instagram_Implications_for_Education_and_Marketing

 

 

 

Regala una GiftCard

La nostra Gift Card è un buono con cui puoi regalare un trattamento o un prodotto lasciando a chi lo riceve la libertà di scegliere tra tante proposte.

Gift Card è disponibile in taglii flessibili a partire da 50€ a fino a un massimo di 200 €.

Per scoprire i dettagli e acquistare una Gift Card Volo clicca QUI.

Morena’s Shop On Line

Pagamenti sicuri ed affidabili

Solo PayPal

Il re dei pagamenti online. Con tale servizio potremo associare qualsiasi carta di credito, prepagata o Bancomat su un conto PayPal che si porrà da “filtro” tra l’acquirente e il venditore: lo scambio di denaro avverrà senza che nessuno dei due comunichi all’altro le proprie credenziali bancarie, ma sfruttando solo la piattaforma. 

Per autorizzare spostamenti di denaro sono richiesti username e password in ogni transazione. Possiamo usare sia la carta o le carte associate al conto sia il saldo PayPal; in alternativa possiamo associare anche un conto corrente bancario.

Ogni transazione PayPal è tracciabile e valevole in sede legale e fiscale. 

PayPal ha fatto la fortuna di eBay (all’epoca d’oro) anche grazie al programma protezione acquirenti (tutt’ora attivo): se la merce non arriva, arriva danneggiata o non coerente con quanto acquistato è possibile riavere indietro i soldi (storno) direttamente sul conto PayPal. Tale programma di protezione (prima prerogativa di eBay) ora è esteso anche a numerosi altri store online, tra cui Morena’s Shop on Line.

Dr.ssa Morena Mariani

COMELAB – Martinsicuro (TE)

COMELAB – Corridonia (MC)

 

 

Medicina estetica: il ‘Decalogo’ per una reale tutela del paziente

Dr.ssa Morena Mariani COMELAB Martinsicuro – Corridonia

‘Decalogo’ 
per una reale tutela del paziente

La SIME nel voler essere vicina ai pazienti, propone un decalogo dei criteri da seguire per potersi avvicinare alla medicina estetica nella maniera più corretta e più sicura possibile, sempre nel quadro della sua missione che è coniugare bellezza, benessere psicofisico e sicurezza

1 – Informarsi bene. Non accontentarsi di un articolo di giornale o televisivo ma consultare solo professionisti certificati e competenti

2 – Chiedere spiegazioni: diffidare dei medici che non fanno una visita completa e approfondita prima di effettuare qualsiasi trattamento. II medico deve spiegare bene tutto quello che pensa di fare, i limiti e le complicanze possibili. Pretendere sempre dal medico il ‘consenso informato

3 – Rivolgersi solo a professionisti certificati: verificare che il medico sia iscritto a società scientifiche, aggiornato e specificatamente formato in medicina estetica

4 – Prevenire è meglio che curare: comincia a pensare oggi a come sarai tra dieci anni e fatti indicare i comportamenti migliori da tenere per evitare di accelerare il passaggio del tempo

5 – Valutare le alternative: riflettere sulle possibili metodiche d’intervento e in caso di incertezza scegliere comunque la soluzione meno invasiva. È vero che tecniche soft danno anche risultati soft, ma tali saranno anche le possibili complicanze

6 – Dire no alla bellezza «pronta e subito»: fare attenzione a chi promette troppo, ai maghi e soprattutto fidarsi dei consigli del professionista preparato. Non insistere nel volere ‘qualcosa in più’ e diffidare di chi ci accontenta senza critica

7 – Pretendere la documentazione: farsi sempre rilasciare dal medico il dettaglio dei trattamenti effettuati, dei farmaci e dei presidi utilizzati

8 – Non dare il risultato per scontato: non andare dal medico estetico come se fosse una passeggiata

9 – Spiegare bene quale obiettivo estetico si vuole ottenere: non basta desiderare un risultato per ottenerlo. Descrivere al medico quello che si desidera e pretendere di essere informati di quello che la medicina estetica è in grado di fare, ma soprattutto di non fare

10 – Non puntare a modelli irraggiungibili: veline e modelle non sono ‘reali’ e i trucchi della televisione sono magici come i ritocchi alle fotografie

Sul Sole 24 importanti novità provenienti dall’ultimo SIME, congresso internazionale di Medicina Estetica….. La parola al mio prof. il Dr. Emanuele Bartoletti….

Un traguardo importante, sono passati ben 40 anni dal primo congresso Sime, Società italiana di medicina estetica, anni in cui è cambiata radicalmente la disciplina, ma anche l’approccio e le abitudini dei pazienti. Il 40° Congresso Sime, appena concluso a Roma, con la partecipazione di oltre 3.000 medici, provenienti da tutto il mondo, ha analizzato questi cambiamenti, ma ha soprattutto affrontato tematiche interessanti, presentando novità sempre meno invasive ed efficaci per il benessere del paziente.

«In questi anni abbiamo assistito a un allungamento della vita, alla volontà di sentirsi bene con sé stessi, a qualunque età – dice il professor Emanuele Bartoletti, presidente Sime -. La medicina estetica, evolvendo nel tempo, ha il compito di rispondere alle diverse esigenze: sociali, preventive, curative, riabilitative. Il primo passo è la difesa della professione del medico estetico, in questi anni ci sono stati troppi abusi, penso ai botox party o luoghi non asettici, dove si praticano le cosiddette “punturine” da persone che non hanno le competenze per farle.

Chi decide di ricorrere alla medicina estetica, deve rivolgersi a uno specialista debitamente formato e in possesso di titoli e requisiti necessari. Anche la sede deve essere appropriata, a norma di legge, a prova di controllo da parte dei Nas. Per questo motivo la Sime ha attivato una collaborazione con CittadinanzaAttiva con l’obbiettivo di informare i cittadini che decidono di ricorrere alla medicina estetica. Tra le varie iniziative, è stato stilato un decalogo per aiutare la collettività nella scelta dello specialista (reperibile su www.lamedicinaestetica.it)».

Ecco le novità medico-estetiche presentate al Congresso.

Millennials sempre più attenti al loro aspetto
Generazione Y, Mtv Generation, Net Generation, in qualunque modo li vogliamo chiamare è quella generazione nata tra i primi anni ’80 e la metà degli anni ’90, figli dell’era digitale. «Il rapporto con i social ha alterato la percezione di sé – spiega Bartoletti – a causa del cosiddetto “effetto selfie”, che distorce i tratti e crea difetti inesistenti. La fotocamera del cellulare produce un’immagine che non corrisponde alla realtà, e noi, come medici estetici dobbiamo spiegare che il difetto presente nella foto è stato creato dalla prospettiva dell’inquadratura o dalla distorsione dovuta alla distanza focale dell’obiettivo e che nella realtà non esiste affatto. Non solo, con le varie applicazioni, tipo photoshop, che migliorano l’immagine, ci viene anche richiesto di fare degli interventi mirati per “venire bene in foto”, piuttosto che apparire al meglio nella realtà. Questo condizionamento dipende anche dalle varie influencers che grazie alla loro “selfie face” hanno costruito una vera e propria carriera».

Trattamenti specifici per i quattro morfotipi di viso
Il viso denuncia in modo inesorabile l’avanzare dell’età, con la comparsa delle rughe, l’assottigliamento e le depressioni della pelle. Per ristabilire i volumi di un tempo e migliorare il tessuto cutaneo, i filler e i fili sono dei validi alleati. I filler a base di acido ialuronico rappresentano la scelta di elezione, ma non serve solo iniettarli in modo corretto, occorre anche studiare i differenti morfotipi del volto per scegliere il protocollo migliore.

Al Congresso è stata presentata un’interessante ricerca di Seventy Bg. Trasferendo al volto le conoscenze biologiche dei somatotipi, stilate dal medico americano William H. Sheldono, sono stati identificati quattro differenti morfotipi che presentano ognuno diverse tipologie di inestetismo. Il primo è il morfotipo stanco, forma della faccia ovale e cute atonica, secca e opaca, con rughe evidenti e un’evidente cerchiatura scura attorno agli occhi. Il secondo è quello rugoso: forma ovale stretta, cute secca e sensibile, molte rughe da piccole a profonde. Il terzo morfotipo è deformante, pelle tesa e porosa, eccesso di tessuto adiposo sottocutaneo, doppio mento, pieghe naso labiali e linee della marionetta. Infine il quarto fototipo, quello muscolare, molto comune nella razza asiatica e nell’Europa Orientale. Il viso è ha una forma rettangolare, muscoli facciali ben sviluppati, ma poco grasso cutaneo col risultato di guance incavate, pieghe nasolabiali e linee della marionetta. Ogni morfotipo richiede trattamenti mirati e combinati: filler, biostimalazione, peeling, microdermoabrasione, un protocollo che verrà stabilito dal medico estetico.

Per le borse sotto gli occhi, un problema che affligge sia uomini che donne, è stato presentato il filler Prostrolane Inner-Bse (Special Eyes) di Seventy Bg. Si tratta di un filler con una particolare formulazione: l’acido ialuronico e i peptidi biomimetici formano legami stabili in assenza di agenti crosslinkanti. Non provoca la distruzione degli adipociti, ma la riduzione degli stessi, assottigliando l’accumulo di grasso nelle borse. Sul versante filler l’azienda italiana Bioformula ha presentato i fili in PDO (polidiossanone) CARA. Sono fili che permettono un incremento di produzione di collagene di tipo III, garantendo un’ottima biostimolazione dei tessuti. Questi fili hanno vari vantaggi: sollevano i tessuti creando un effetto lifting immediato e spianano le rughe. Hanno una durata di almeno un anno.

Nuovi device per diversi inestetismi
Cominciamo dalla cellulite, uno degli inestetismi più diffusi, che affligge l’80% delle donne. Al Congresso è stato presentato SculpSure, un dispositivo che utilizza l’energia della luce laser per i cuscinetti adiposi. È il primo trattamento laser al mondo approvato dalla FDA per la lipolisi non invasiva. Agisce sul grasso localizzato di cosce, addome e girovita. La sua efficacia è basata sul principio dell’ipertermia controllata, cioè del danneggiamento cellulare indotto dall’aumento della temperatura all’interno del derma.

Un’altra terapia valida e consolidata è la carbossiterapia, che impiega l’anidride carbonica iniettandola per via sottocutanea migliorando la circolazione veno-linfatica. Il nuovo macchinario Cdt Evolution rende più facile l’applicazione grazie al touch screen e a un innovativo stabilizzatore di temperatura che permette un’erogazione ideale del gas medicale.

Smagliature? La soluzione è EnerJet 2.0 di EnerMedica, un device che emette potenti iniezioni a getto senza aghi “sparando” i principi attivi negli strati più profondi della pelle, in modo da creare un microtrauma con un effetto volumetrico profondo. È indicato sia per le strie bianche che rosse e anche per le collane di Venere del collo. Sul fronte della radiofrequenza, la novità è D.A.S. (Dermo Ablation Surgery), un dispositivo che sfrutta il principio della radiofrequenza a onde lunghe, combinando 5 livelli di potenza e 5 livelli di frequenza per un’ablazione superselettiva che non richiede anestesia. È indicato per il doppio mento, le lassità localizzate, le smagliature, la blefaroplastica non chirurgica, le cheratosi, i nevi e il grasso attorno alle ginocchia.

Cocktail

Combinando acido ialuronico e tossina botulinica la gobba scompare e la punta si alza….. eccovi svelato il segreto della rinoplastica medica!!!! 

L'immagine può contenere: una o più persone e primo piano